Zonta Pink Link - Progetto MIUR

EUTILIA CONTE - Biologo - Specialista in Microbiologia Clinica

 

 

Sintetizzi la motivazione della sua scelta formativa verso un ambito disciplinare scientifico.

Mi occupo di microbiologia presso l’Istituto Tumori di Milano, anche se la mia formazione è classico-umanistica.

Potrebbe sembrare una contraddizione ma proprio nell’ultimo anno di liceo classico mi sono innamorata della biologia.

La mia professoressa di biologia al liceo era una persona molto anziana e all’antica e trattava gli argomenti senza entusiasmo, proprio la curiosità di saperne di più già a quei tempi mi ha portato ad approfondire per mio conto gli argomenti che poi avrei trattato all’università.

Anche se il mio desiderio sin da bambina era quello di fare il medico,  quando ho dovuto scegliere la mia carriera universitaria non ho avuto dubbi: biologia era la facoltà che meglio metteva d’accordo il mio interesse per  gli argomenti scientifici e per la clinica. Infatti da 15 anni mi occupo orgogliosamente di microbiologia clinica presso un istituto di eccellenza, contribuendo alla cura dei pazienti con il lavoro del mio laboratorio.

 

Tracci le tappe del suo percorso di studio e della sua carriera professionale, evidenziando i momenti positivi, i successi, ma anche le fasi critiche e le difficoltà incontrate.

Ovviamente questo è stato il punto di arrivo di un percorso iniziato molto tempo prima frequentando la facoltà di Biologia a Lecce, il conseguimento dell’abilitazione alla professione sempre a Lecce e la specializzazione in Microbiologia e Virologia  conseguita a Milano. Infatti, nel frattempo, poco dopo la laurea mi sono trasferita in questa città chiamata dal Professore, che era stato il mio relatore, al policlinico di Milano dove per otto anni ho fatto ricerca, in modo particolare sulla resistenza agli antibiotici dei batteri anaerobi, grazie a dei progetti  finalizzati (borse di studio). Nonostante le difficoltà che ho avuto trasferendomi da un piccolo paese di provincia nel Salento in una metropoli come Milano, le delusioni che inevitabilmente sono arrivate, le difficoltà economiche, rifarei tutto perché le soddisfazioni conseguite sono state tante e ogni giorno arrivano quando con il mio lavoro aiuto a fare una diagnosi.

 

Elenchi quali siano, secondo lei, le caratteristiche irrinunciabili per una giovane intenzionata ad intraprendere oggi con successo una carriera in ambito tecnologico/scientifico.

Per ottenere un risultato in tutti i campi ma soprattutto in ambito scientifico occorre impegnarsi molto, essere curiosi e motivati e non pensare ai facili guadagni.

 

Modelli di donne realizzate in questi ambiti professionali ne ha mai avuti? Se sì, in che modo sono stati di utilità per la sua realizzazione?

I miei modelli più che persone famose (e sono tante) sono state donne che ho conosciuto nella vita di tutti i giorni, donne che facevano con passione il loro lavoro di medico o di biologa.

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Personale consiglio alle studentesse alla vigilia della scelta di studi universitari.

Ovviamente il raggiungimento di un obiettivo prevede una gavetta che spesso è dura e sfiancante, ma se l’obiettivo è chiaro e il desiderio di raggiungerlo è forte sicuramente tutti i sacrifici, lo studio e l’impegno sono ostacoli superabili.

Allegato: 
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