Zonta Pink Link - Progetto MIUR

VALENTINA CAUDA - Ingegnere Chimico



Sintetizzi la motivazione della sua scelta formativa verso un ambito disciplinare scientifico.

Sono sempre stata molto interessata agli aspetti matematici, chimici e fisici delle cose, a capire come un oggetto funziona, quali regole e principi stanno dietro ad un certo comportamento. Insomma, mi sono sempre fatta molte domande: “perché?”.

 

Tracci le tappe del suo percorso di studio e della sua carriera professionale, evidenziando i momenti positivi, i successi, ma anche le fasi critiche e le difficoltà incontrate.

Dopo aver ottenuto il Diploma al Liceo Scientifico nel 1999, mi sono iscritta ad Ingegneria Chimica al Politecnico di Torino e laureata nel 2004. Ho poi iniziato sempre nella stessa università il Dottorato di Ricerca. Questo titolo di studi è un percorso formativo di 3 anni con corsi su materie specifiche e prevede lo svolgimento di un progetto di ricerca. Durante il dottorato è necessario pubblicare articoli scientifici, partecipare a congressi e al Politecnico vengono anche stanziati dei fondi per svolgere un periodo all’estero fino ad un massimo di 18 mesi nell’arco dei tre anni. Per me l’esperienza di dottorato è stata estremamente valida e formativa e mi a permesso di trascorrere 4 mesi a Madrid nel 2006 e 9 mesi a Monaco di Baviera nel 2007. Nel marzo 2008 ho conseguito il titolo di Dottore di Ricerca e mi sono trasferita a lavorare come ricercatrice “Post-Doc” presso l’Università di Monaco di Baviera (dove già ero stata in qualità di dottoranda). Sono poi rientrata in Italia nel 2010, dopo varie difficoltà nel reperire un lavoro, sia nel mondo accademico sia dell’industria, presso l’istituto Italiano di Tecnologia (IIT) nella sede di Torino. Nonostante l’eccellenza nella ricerca dell’IIT e l’ambiente scientificamente stimolante, il lavoro è sempre stato precario, con contratti rinnovati di anno in anno. Mi sono così decisa a scrivere un progetto di ricerca e sottoporlo all’Unione Europea. Fortunatamente, grazie all’importante finanziamento ricevuto, da gennaio 2016 sono docente presso il Politecnico di Torino e posso portare avanti per i prossimi 5 anni il progetto che mi sta a cuore.

   

Elenchi quali siano, secondo lei, le caratteristiche irrinunciabili per una giovane intenzionata ad intraprendere oggi con successo una carriera in ambito tecnologico/scientifico.

Forte motivazione, elevata organizzazione, indipendenza, intraprendenza e ottime capacità comunicative. Secondo la mia esperienza, tutto questo è compatibile e lo deve essere con la vita privata, i propri hobby e svaghi, nonché la famiglia e l’avere un giorno dei figli.

Modelli di donne realizzate in questi ambiti professionali ne ha mai avuti? Se sì, in che modo sono stati di utilità per la sua realizzazione?

Marie Curie, per la caparbietà e forte motivazione scientifica, che le ha costato la vita, ma anche per l’elevato contenuto medico e sociale delle sue ricerche e per aver saputo conciliare la sua attività di ricerca scientifica a quella di essere moglie e madre..

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Personale consiglio alle studentesse alla vigilia della scelta di studi universitari.

Studiate, studiate e studiate: non siete di meno a nessuno ma neanche migliori dei vostri colleghi o compagni di sesso maschile. Se lavorate con umiltà, correttezza e impegno e dimostrate quanto valete, nessuno potrà dire che state sbagliando o togliervi qualche merito.

La sua mail di riferimento per eventuali contatti: valentina.cauda@polito.it

Allegato: 
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