Zonta Pink Link - Progetto MIUR

CLAUDIA GRIMALDI - Architetto Libero Professionista



Sintetizzi la motivazione della sua scelta formativa verso un ambito disciplinare scientifico.

La prima motivazione che mi ha spinto verso una scelta formativa in ambito disciplinare scientifico è stata un’innata passione verso l’arte in tutte le sue forme. Figlia d’arte con un padre tra i più famosi architetti della Basilicata, l’arch. Vito Grimaldi, progettista dell’opera urbana che fa schizzare la città di Potenza in vetta alle classifiche delle città italiane per qualità della vita (percorso pedonale meccanizzato), sono cresciuta colorando famose opere d’arte riprodotte su album appositamente rilegati ed emulando sculture di artisti famosi con la pasta Didò. Per l’80% dei miei giorni (al netto delle giornate scolastiche) ero in viaggio per il mondo.

 

Tracci le tappe del suo percorso di studio e della sua carriera professionale, evidenziando i momenti positivi, i successi, ma anche le fasi critiche e le difficoltà incontrate.

Prima della facoltà di architettura, ho frequentato il Liceo Classico “Quinto Orazio Flacco” di Potenza. Scelsi come sede universitaria la città di Firenze, diversamente da mio padre che si era laureato a Venezia, proprio per quell’amore verso l’arte coniugato all’architettura. Dopo un brillante percorso universitario di soli 6 anni fui indirizzata verso i cantieri di una ditta privata di costruzioni di Firenze dove mi intrigava molto operare sempre e soprattutto per l’incrocio tra opere residenziali ed occasioni ed opportunità artistiche. Il solco paterno tracciato nella professione, però, mi riportò ben presto in terra natìa e non so ancora dire se per fortuna o per sfortuna. Concentrata più che mai verso il lavoro e la carriera ho affiancato mio padre nella redazione di alcuni PRG ed altri strumenti di pianificazione urbanistica. Affascinata parallelamente da attività creative ho poi frequentato corsi per orafa e ceramiche Racu. Finalmente è però arrivato un mio incarico personale dal Comune di Tito (Pz): il restauro della piazza centrale del paese e della villetta urbana prospiciente. Ho successivamente ricevuto molti incarichi per privati su progetti di ville (soprattutto interni ed impianto luci) ed attività commerciali. Io stessa ho aperto un laboratorio orafo e di elementi d’arredo di mie creazioni. E’ poi arrivato il progetto più importante della mia vita: due figlioletti (Michele e Giorgia di 4 e 2 anni) ed un’altra in arrivo e conciliare il ruolo di giovane mamma con quello di giovane tecnico emergente non è tuttora semplice in una società dove la politica del welfare è assente. La fase critica c’è stata e c’è tuttora a causa della sempre più profonda crisi economica che attanaglia la nostra società.

   

Elenchi quali siano, secondo lei, le caratteristiche irrinunciabili per una giovane intenzionata ad intraprendere oggi con successo una carriera in ambito tecnologico/scientifico.

L’importante è industriarsi ed elevare a valore le proprie capacità senza demoralizzarsi.

Modelli di donne realizzate in questi ambiti professionali ne ha mai avuti? Se sì, in che modo sono stati di utilità per la sua realizzazione?

Continuare a credere in un futuro migliore è ciò che mi ha inculcato mia madre che può essere tranquillamente definita il mio modello di donna da seguire sebbene di ambito professionale diverso dalle carriere STEM.

___________________________________________________________________________Personale consiglio alle studentesse alla vigilia della scelta di studi universitari.

Il mio consiglio alle studentesse alla soglia della scelta universitaria è quello di orientarsi verso una delle nostre facoltà nonostante la maledetta crisi finanziaria. I nostri studi ci consentono di acquisire delle competenze ed una forma mentis tale da poterle mettere a frutto in mille sfaccettature ai giorni d’oggi e, soprattutto, mirabilmente indicate per rendersi partecipi e funzionali allo sviluppo ed alla promozione del nostro territorio d’origine. Ho, infatti, sperimentato molto positivamente con mia madre il ruolo portante che una di noi può avere nel ricoprire nell’ambito di progetti di promozione turistica e di rifacimento di un’immagine territoriale.

La sua mail di riferimento per eventuali contatti: arch.claudiagrimaldi@gmail.com

Allegato: 
File intervista arch. Claudia stem.docx File Curriculum Vitae di Claudia Grimaldi (1).docx